I T A L I A
IL KARATE.....brevi cenni storici
Ciò che oggi il mondo intero conosce
come “Karate” e si presenta al pubblico come pratica sportiva basata sul
combattimento senz’armi, è in realtà un’espressione complessa della civiltà
orientale. Tutti i popoli del mondo hanno sviluppato ad un certo momento della
loro storia una cultura del combattimento; ma nella loro mentalità i popoli
dell’Oriente non dimenticarono che l’addestramento al combattimento è una
preziosa forma educativa e vollero mantenerla nelle espressioni fisiche e
morali che erano state proprie dei guerrieri. Si può quindi riassumere che il
Karate è un’ Arte; una disciplina che si applica a mani nude, di origine Okinawense
che rafforza il corpo e lo spirito.
La parola Karate significa “mano
vuota”, essa ha in sè un’indicazione tecnica e un’idea filosofica poiché questo
“vuoto” va inteso nell’accezione buddista del termine. In Giapponese il termine
Karate si scrive in ideogrammi ed il suo nome antico era “to de” cioè “la mano della Cina”, con il tempo
questo termine non andava d’accordo col nazionalismo giapponese di inizio
secolo e quindi nacque questa nuova forma “Kara-te, mano vuota” che si diffuse
nel corso degli anni trenta.
LE ORIGINI
Il Karate moderno ha origine
nel’arcipelago delle isole Ryu Kyu nell’isola di Okinawa, a sud del Giappone,
ove gli uomini si esercitavano con il già diffuso sistema di autodifesa “To de”,
con il tempo questo sistema di lotta che affonda le sue radici el Quanfa cinese
si trasformò in una nuova Arte Marziale chiamata Okinawa-te. E’ all’inizio del
XVII secolo, quando Okinawa fu conquistata da un signore feudale Giapponese il
quale vietò l’uso delle armi per difendersi che, gli abitanti di Okinawa
lavorarono intensamente a mano nuda. Fu un addestramento compiuto
clandestinamente, a piccoli gruppi, il che contribuì a differenziare gli stili
all’interno dell’isola: Shuri-te, Naha-te, Tomorini-te a seconda della regione
di origine.
Durante gli anni 20 e gli anni 30 il
Karate venne esportato al di fuori del piccolo “guscio” di Okinawa e si
cominciano a formalizzare le prime scuole collegate in due correnti principali:
Shorin e Shorei. La scuola Shorin si preoccupa maggiormente della forza fisica
e della potenza muscolare, la scuola Shorei invece era decisamente più leggera.
La scuola Shorin era maggiormente diffusa nelle regioni di Okinawa di Suri e di
Tomorini mentre quella Shorei nella regione di Naha.
Da queste due correnti la
classificazione dei Kata (forme) e successivamente il ricollegamento delle
varie scuole di Karate: Shito-ryu, Wado-ryu, Shotokan, Gojo-ryu.
Cenni sulla nostra
Scuola
Gli insegnamenti che cerco di
trasmettere ai miei studenti, fanno parte del Karate tradizionale stile Shito-Ryu. Il
fondatore di questo stile è il Maestro Kenwa MABUNI, nato il 14 Novembre 1889
nella città di SHURI, muore a Tokyo nel 1952. Con il tempo lo Shito-Ryu si è evoluto e si
sono formate numerose scuole. La nostra scuola segue gli insegnamenti di Soke
Teruo HAYASHI fondatore del Hayashi-Ha
Shito-Ryu. Soke Hayashi nasce a Nara il 21 Ottobre 1924, muore a Osaka nel
Settembre 2004. Oggi Hanshi Julius Thiry ne è in assoluto il maggior
rappresentante. Hanshi Thiry nasce a Budapest nel 1938. E’ cintura nera 8° Dan
nel Hayashi-Ha Shito-Ryu, rango assegnatogli direttamente dal fondatore Soke
Hayashi.
Hanshi Thiry è il fondatore e
attuale Presidente dell’ International
Hayashi-Ha Shito-Ryu Karate Do Federation.
In Italia il rappresentante è il
Maestro Angelo GIACCARI nato a Nettuno (RM) il 4 Maggio 1956. E’ cintura nera
6° Dan nel Hayashi-Ha Shito-Ryu, rango assegnatogli direttamente dal fondatore dell’ IHSKF Hanshi
Julius THIRY.





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